I pini piegati in pose beffarde, gli stabilimenti balneari come astronavi abbandonate sul litorale, le serrande delle villette lontane nel buio, dal colore di plastica opaca, poi le lattine solo di qualche mese prima ma gi antiche, sverniciate, a decorare la sabbia qui e l: erano questi segni che, non molto lontano dalla riva, attraevano la mia attenzione. 

 

Il mare sempre diverso ma sempre lo stesso; sono le cose che gli sono state sparse attorno 

- capivo - che hanno il potere di fissarne una porzione nella mappa personale dei ricordi.

lignano 1997

 

Lignano Sabbiadoro, marzo